OSTIA

Toponimo: il nome di ostia deriva da OSTIUM = bocca di fiume , cioè la foce del Tevere: è infatti lì che si butta nel mar Tirreno che allora era molto più vicino alla città.

Nel 1575 una inondazione spostò il corso del fiume; ci furono anche fenomeni di interramento che spostarono il mare più lontano dalla città.

  

STORIA

 La leggenda fa risalire la fondazione di Ostia al re ANCO MARZIO; dagli scavi sono emersi resti di una cittadella fortificata con solide mura a blocchi di tufo risalenti alla seconda metà del quarto secolo a.C. (338 c.) .

Ostia fu il porto militare e commerciale di Roma di grandissima importanza. Silla la restaurò con una cinta di mura di 2500 metri, ma l'imperatore Claudio allargò i confini oltre la cinta e Traiano costruì un secondo bacino esagonale scavato nel retroterra che permise commerci e scambi con tutto l'impero romano .

Dopo Costantino Ostia perde la sua importanza commerciale e lentamente decade e si spopola: nel periodo di massimo splendore gli abitanti erano 100.000 .

Nel 1417 papa Martino V costruì una torre cilindrica a difesa del Tevere dalle incursioni barbariche; questa torre fa parte del castello fatto costruire da Giulio II e rappresenta uno dei primi esempi di architettura militare moderna ( 1483 - 1486 )

 

I monumenti più importanti di ostia:

 - Teatro : è a pianta semicircolare e si eleva tutto dal terreno pianeggiante. Viene usato ancora oggi per spettacoli teatrali all'aperto nella stagione estiva.

 - Piazzale delle Corporazioni : era circondato da un quadriportico a colonne sotto il quale c'erano 70 uffici di rappresentanze commerciali di tutto il mondo romano ( SCHOLAE O CORPORAZIONI ). Il portico è pavimentato con mosaici figurati .

 - Tempio di Cerere

 - Grandi HORREA: complesso di magazzini per derrate alimentari composto da 64 celle che avevano il lato principale rivolto verso il Tevere .

- Thermopolium : una delle botteghe che si trovano sulla via di Diana che era una specie di bar con bancone di marmo , due vaschette e ripiani marmorei per le stoviglie . Un dipinto rappresenta frutta e cibi che qui si vendevano.

- Le Thermae di Nettuno: tra le più grandi presenti ad Ostia: sono ancora ben visibili i mosaici in bianco nero del pavimento che raffigurano divinità marine.